Click 64 – Fallimento per due penny

  • 6 Giugno 2019

E’ successo di nuovo. Sì, quello previsto da tanti pronosticatori “conoscitori della teoria della probabilità” è avvenuto. Lo hanno detto pure ai telegiornali: uno dei premi più importanti della Lotteria Italia di quest’anno è andato ad un biglietto venduto in un autogrill, ad Anagni per la precisione. Tanti italiani erano convinti che dovesse succedere, ed infatti è successo. Questo è un tipico caso nel quale l’avvenimento pronosticato avviene, sì, ma solo perché tutti si adeguano alle previsioni, e quindi lo fanno avvenire.

Ad esempio, se io consiglio di comprare le azioni Canistracci Oil (quelle citate da Pozzetto in un film), perché prevedo che aumentino di valore, ecco che tanti azionisti le comprano, determinando così l’aumento del prezzo delle medesime azioni. E io posso dire di aver previsto bene, perché l’aumento indicato da me è successo sul serio.

Allo stesso modo si può dare la notizia che i biglietti della lotteria venduti in autogrill hanno una probabilità di vincita maggiore degli altri; ecco che chi ha piacere di ascoltarmi compra il biglietto in autogrill, ed è ovvio che il maggior numero di biglietti venduti in autogrill aumenti la probabilità di vincita dei biglietti venduti in autogrill: ovviamente non dei singoli biglietti, che hanno sempre la stessa probabilità, ma fra tutti i biglietti venduti.

Una cosa simile è successa nel film “Mary Poppins”: il piccolo Michael non vuole consegnare alla banca nella quale lavora il padre i due penny risparmiati, e così, da una frase ripetuta di bocca in bocca, sembra che la banca non abbia soldi, e tutti si affrettano a ritirare i loro depositi, determinando che effettivamente dopo un po’ non ci siano soldi in banca, e causandone il fallimento che altrimenti non sarebbe successo. Nel film “Una poltrona per due”, che viene mandato in onda ogni anno per Natale, due fratelli finanzieri usano informazioni segrete per speculare in borsa, ma poi vengono fatti fallire dallo scaltro Billy Ray Valentine (Eddy Murphy), che rende loro pan per focaccia.

Insomma, dare informazioni riservate per manipolare il mercato si chiama insider trading, ed è reato; dare informazioni per sentito dire non ha senso, ma in entrambi i casi si possono creare danni o situazioni non previste… certo che è difficile scegliere come comportarsi!

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