Click 100 – Scienza, verità e bugie

  • 24 Ottobre 2019

Il titolo del mio articolo odierno è copiato dalla copertina del programma del CICAP Fest che si è tenuto a Padova nei giorni scorsi. Il CICAP è un’associazione anzi, per l’esattezza, è il “Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze”, cioè si preoccupa di smascherare sedicenti guaritori o persone che ritengono di avere poteri soprannaturali, dimostrando che i loro sorprendenti risultati sono ottenibili anche dai maghi, e quindi i poteri di rabdomanti, guaritori, sensitivi… alla fine sono solo giochi di prestigio. CICAP Fest, dicevamo… sì, con più di duecento eventi in tre giorni e tantissimi ospiti qualificati; la maggior parte degli eventi erano ad ingresso libero, fino all’esaurimento dei posti disponibili. Ho incontrato nei giorni scorsi alcuni amici che erano presenti al Congresso, e ho sentito le loro impressioni. Conoscendo alcuni dei conferenzieri, immagino di cosa possano aver parlato; sono in tanti ad aver discusso su temi interessanti, ma forse anche chi era personalmente presente si è perso tanti incontri per l’accavallarsi degli eventi. Ma veniamo a quello che mi ha riportato un amico: durante una delle conferenze alle quali era presente è stato detto che noi, italiani, abbiamo una caratteristica che non si riscontra negli altri cittadini europei: l’incapacità di valutare con una certa precisione un dato. Mi spiego meglio: quale percentuale del nostro stipendio va in tasse? Di che percentuale è aumentata la benzina negli ultimi 5 anni? Che percentuale degli Italiani è rappresentata dai pensionati? Sono tutte domande alle quali non so rispondere, ma quando vengono posti quesiti simili nel nostro Paese, le risposte si discostano molto dal valore esatto; i nostri amici delle altre Nazioni vanno molto più vicini alla risposta esatta. Ecco, questa scarsa capacità di valutazione a cosa può esser dovuta? Forse a tanti fattori, e forse non sono neppure io in grado di dare la risposta corretta, però tanti di noi sono iscritti a qualche social, e quello è spesso il focolaio dal quale escono le idee sbagliate: chi posta un’affermazione scorretta spesso ha seguaci, e riesce ad avere più condivisioni, consensi e visibilità di chi cerca di far notare l’errore, e così tutti ci convinciamo che l’affermazione vista su facebook corrisponda a realtà. Qualche volta anch’io ho provato ad inserirmi in una discussione assolutamente scorretta dal punto di vista logico o probabilistico, ma sono stato stroncato, e altri amici sono stati coperti da insulti solo perché dicevano la verità. Insomma, forse occorre andare con i piedi di piombo quando vediamo una notizia, perché… non si sa mai, e non sono solo io a dirlo, ma il CICAP con i suoi prestigiosi componenti come ad esempio Piero Angela.

Se poi ci sono dei dubbi su affermazioni che scientificamente ci sembrano strampalate, possiamo anche scrivere una mail per chiedere chiarimenti, inserendo fra i destinatari per conoscenza ask@chiedileprove.it , gestito dal CICAP. Ah, hanno anche la pagina facebook, ma forse in questo caso ci si può fidare…

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