Click 124 – Calcolo mentale

  • 30 Gennaio 2020

Ecco un articolo apparso nel 2019 sul sito Notizie in un Click.

Sono reduce da un incontro-scontro con tanti amici ad Udine, presso l’Istituto Malignani, che ha ospitato il Campionato di Calcolo Mentale. La mia partecipazione è stata un po’ fortunosa, giacché lo sciopero dei treni mi ha fatto saltare alcune lezioni, e così ho ripiegato con qualcosa di più vicino a casa. Siccome era per me la prima partecipazione a questo tipo di gara, non avevo presenti tutti i meccanismi della competizione, e quindi ho partecipato solo con l’intento di incontrare qualche amico, almeno fra gli organizzatori. E infatti ho rivisto con piacere Dario De Toffoli, che è stato due volte, negli anni 2002 e 2012, campione mondiale di Pentamind, combinata di cinque discipline ludiche. Ho incontrato anche Furio Honsell, già sindaco di Udine, ma soprattutto ex-presidente di Giona, Associazione Italiana Città in gioco, e ospite fisso di Fazio nel suo programma di Rai 3. Forse sto divagando troppo, e qualcuno sarà piuttosto curioso di sapere come si svolge una gara di calcolo mentale. Be’, è presto detto: in due ore si dovevano eseguire un centinaio di calcoli, i primi semplici, gli ultimi veramente tosti. Però il lato divertente in una gara simile a mio avviso è che i testi sono formulati in modo che spesso si possa trovare la risposta in modo ragionato, non eseguendo solamente il calcolo così come siamo abituati a fare a scuola. Ah, dimenticavo un piccolo particolare: si poteva usare carta e penna, ma solamente per scrivere il risultato, e non quindi per i passaggi intermedi. I calcoli da fare iniziavano con semplici addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni con numeri di due cifre; poco per volta il numero delle cifre aumenta fino a fare moltiplicazioni fra numeri di sette cifre. Poi c’erano espressioni lunghe tutta una riga, calcolo di MCD e mcm (Massimo Comun Divisore e minimo comune multiplo), radici (fino a radice settima), e anche qualche problema di combinatoria legato al lancio di dadi. Spero che nonostante le premesse, qualcuno sia rimasto a leggere il testo fino a qui, perché proveremo ora a risolvere assieme un calcolo di quelli che possono capitare in queste gare. Per esempio, quanto fa 864 × 251? Ecco, forse adesso comprendiamo che fascino può avere il calcolo mentale: se eseguiamo con una calcolatrice il calcolo, abbiamo la risposta, ma perdiamo la bellezza di poter esser noi a manipolare i numeri e trovare il risultato con le nostre mani. Allora: intanto come prima cosa notiamo che è un peccato che il secondo fattore sia 251, perché se fosse 250 sarebbe tutto più semplice. Infatti 250 è la quarta parte di 1000 e moltiplicare per 250 equivale a moltiplicare per 1000 e dividere per 4. Proviamo allora a trovare 864 × 250 = 864 × 1000 : 2 : 2 = 864.000 : 2 : 2 = 432.000 : 2 = 216.000. Però siccome il numero di partenza era 251, dobbiamo prendere ancora una volta 864 e quindi 216.000 + 864 = 216.864. Ecco, con trucchetti simili si potevano risolvere tanti dei problemi proposti. In fin dei conti, queste scoperte non sono altro che i teoremi che ci vengono insegnati a scuola, solo che in quest’ottica possono anche risultare divertenti, no?

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