Click 48 – IMU e metri quadrati

  • 28 Marzo 2019

Ogni anno per due volte ci sono per tutti noi periodi di incubi dovuti al pagamento dell’IMU: file all’Esatto, ai Centri di Assistenza Caf, agli sportelli delle Poste, oltre a mille dubbi sulla correttezza degli importi da versare. Tra l’altro, mi lascia perplesso la scritta che trovo sul modulo e che recita: “Il contribuente è responsabile della correttezza del versamento, indipendentemente dal ricevimento di questo avviso”. Cioè Esatto SpA mi dice che non è in grado di calcolare l’imposta da me dovuta, ma che potrebbe in seguito multarmi se non verso l’importo corretto. E come fa a saperlo, l’importo corretto? Se c’era un modo, potevano calcolarlo fin da adesso. Lasciamo perdere… ho preso il mio bel modulo in mano, e ho scoperto che per pagare l’IMU bisogna sapere i metri quadrati dell’appartamento che si possiede. E come si fa a calcolarli, se si ha come unico strumento di misura il modulo IMU? Adesso lo faremo! I moduli IMU (e i fogli A4 in genere) hanno una caratteristica: ne prendiamo uno, e poi un altro che piegheremo a metà, e sovrapporremo al primo, in modo che coincidano per un angolo. Se traccio la diagonale del rettangolo piccolo, e proseguo, ottengo la diagonale del rettangolo grande. E’ un caso o no? No, perché anche nella costruzione dei moduli c’è un po’ di matematica. I fogli A4 che usiamo in Europa adottano lo standard 216, cioè hanno dimensione in millimetri 210 x 297, e se li pieghiamo in due, otteniamo i fogli A5, di dimensione 148 x 210, dove 210 è rimasto inalterato, e 148 è (circa) la metà di 297. Se immaginassimo di andare a ritroso, e raddoppiassimo l’A4, otterremo l’A3 di misura 297 x 420, poi l’A2 (420 x 594), l’A1 (594 x 841) e finalmente l’A0 di dimensione 841 x 1189. Cos’hanno di tanto interessante queste misure? Oltre alla caratteristica già vista che una misura rimane inalterata se si passa dalla forma maggiore a quella minore, il rapporto fra le due dimensioni è sempre uguale alla radice quadrata di 2. E poi c’è un’altra cosa, che ci può tornare utile: la superficie del foglio A0 è un metro quadrato esatto. Infatti 841 x 1189 = 999.949: se avessimo usato misure con i decimali corretti, avremmo ottenuto 1.000.000 di millimetri quadrati, cioè un metro quadrato. Ripensando a come abbiamo costruito questi fogli, allora vediamo che A1 misura mezzo metro quadrato, A2 un quarto, A3 un ottavo, e finalmente A4 un sedicesimo. Ecco che sistemando uno vicino all’altro 16 fogli A4 uguali a quello dell’IMU, abbiamo un metro quadrato. Basta ricoprire tutto l’appartamento, e si trova l’area, e si può compilare il modulo IMU… a patto di ritrovarlo tra tutti quei fogli che abbiamo stipato sul pavimento… ma questo è un problema che la matematica non può risolvere.
Buona IMU a tutti!

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