Click 56 – Cosa si può fare con una penna?

  • 30 Aprile 2019

Certo, lo sappiamo tutti cosa si fa con una penna: si scrive. Ma a qualcuno, soprattutto agli enigmisti, possono venir in mente tante, tantissime altre cose che si possono fare con una penna, ad esempio…? Lo scopriamo da questo mio articolo.
Sono stato a fare una bella gita, la scorsa settimana, e ho visitato parecchie scuole delle province di Como e di Varese. Chiacchierando con le maestre, discutevamo del fatto che i ragazzi oggigiorno “non sanno parlare”, cioè riescono con molta difficoltà ad esprimere concetti che dovrebbero invece essere alla loro portata. Questo era emerso tempo fa anche da una ricerca fra gli studenti di varie nazioni, che ci poneva nella parte bassa della classifica non solo in matematica, come forse sembrava assodato, ma anche paragonando le nostre competenze in italiano con quelle delle loro lingue locali.

Abbiamo deciso allora di fare delle lezioni enigmistiche, e dopo alcuni esempi che ci hanno fatto capire i meccanismi dei giochi enigmistici, siamo passati a costruire noi stessi prima delle combinazioni e poi dei giochi veri e propri.

Ho chiesto ai ragazzi di partire da una parola non troppo lunga, e di cercare qualche combinazione. Ecco nell’immagine uno dei risultati trovati, partendo da penna. Ci sono anche altre parole che non abbiamo trovato, ma… ormai la lavagna era piena, e ci siamo fermati.

Ecco allora riassunte le varie combinazioni che si ottengono, come dicevamo, con PENNA, trovate in classe e completate con altre pensate dopo.

Cambio d’iniziale: Benna, Henna (è il nome di una pianta), Renna, Senna.

Cambio di vocale: pAnna, pInna.

Cambio di consonante: penDa (dal verbo pendere), penSa (dal verbo pensare), penTa.

Cambio di lettera (cioè una consonante diventa vocale): peAna (canto di vittoria), penIa (la Punta in cima alla Marmolada).

Scambio di vocali: pAnnE.

Cambio d’antipodo (si cambia l’iniziale e si leggono le altre lettere dal fondo): Canne, Nanne, Zanne e le voci verbali Danne, Fanne, Sanne, Vanne.

Cambio di consonante doppia: peCCa, peZZa.

Aggiunta di iniziale: Spenna.

Aggiunta di sillaba iniziale: IMpenna.

Scarto di iniziale: enna.

Scarto di finale: penn (Sean, attore).

Scarto di consonante: pena.

Il gioco non finisce qui: adesso si sceglie una di queste parole e si deve creare una frase che contenga sia la parola di partenza sia quella trovata. Noi abbiamo scelto PENNA – RENNA, e abbiamo composto: Con la PENNA ho scritto a Babbo Natale. Penso sia arrivato: qui fuori c’è la sua RENNA. Poi abbiamo continuato con altri giochi simili.

Chi ha piacere può imitarci (o fare lavorare i propri figli), partendo da una qualunque parola semplice. Penso sia una bella occasione per arricchire il proprio vocabolario giocando.

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